La Rivista Intelligente, L.R.ì., quindi, Ellerì, un webmagazine, nato e e pensato per il web. Una rivista nata nel web e per il web, qui viene creata. Redattori e collaboratori sono sparsi in tutta Italia. Ci incontriamo di persona, ma la vera e propria redazione della Rivista è online e lavoriamo in rete. Ci siamo trovati in una comunità di simili, pur se diversi fra loro, raccolti intorno a un’idea di come deve e può essere un web magazine. I contenuti sono i più vari: attualità, costume, arte, spettacolo, narrativa, poesia, cucina, storia e riflessione sul mondo dei media. Rispetto ai primi anni di vita, il sito si è evoluto, reso più ricco e più facile da navigare. Adattato alla continua evoluzione di internet, sia dal punto di vista tecnico, che nei contenuti, ma la cifra di Ellerì resta lo stile. Ogni nostro autore ha una voce sua, personale, ma la interpreta accordandosi al concerto degli altri. L’immagine, si tratti di fotografia, illustrazione o disegno , con il tempo,è andata acquistando sempre più importanza nell’economia della rivista. Spesso è originale, e creata in esclusiva dai nostri collaboratori. Adatte all’unico web magazine che abbia il coraggio di chiamarsi La Rivista Intelligente. LRì. Ellerì, per gli amici. Giovanna Nuvoletti (la Direttora)

LaRivistaIntelligente
Buongiorno,
mi chiamo Marco Nicastro, scrivo per diverse riviste culturali online.
Vorrei inviare in lettura, per un’eventuale recensione, un mio libretto (80 pp.) di saggi critici sulla poesia e l’editoria da poco edito.
In caso, dove posso spedirlo?
Cordialmente,
MN
Difficile sentirsi e definirsi intelligenti in un mondo in cui anche l’intelligenza è catalogata.
Ciao cara amica
Mia bellissima ho tanta voglia di vederti. Mi devo organizzare
Per venire a trovarti. Un grande abbraccio anche a Claudio con tanto affetto.
Ti scrivo p
Salve, sono Massimiliano Cattani e scrivo da Monza. Ho letto il contributo su Bibi Tomasi. Io l’ho conosciuta personalmente, quand’ero bambino e ragazzino, poiché era amica di mia madre e quando mia madre veniva a trovarmi (abitavoa monza con mio padre) Bibi ci ospitava a casa propria per il fine settimana. Poco so della sua poesia e della sua opera strettamente letteraria. Però molto posso dire su Bibi come persona generosa e disponibile che, sotto all’apparenza rude, a una voce profondissima e sgradevole da fumatrice accanita, nascondeva una grande sensibilità.