Per mia figlia

“Per Te che da spazi infiniti
Sei arrivata serena nel mio solido ventre
Cometa che hai destinato a me
La tua epifania
Per te che non andresti mai a guardare
Le tristi abiezioni nei colossei delle misere vite
Per te che ti inerpichi da sola nei variegati sentieri che portano a un dove
Per te che consenti a ciascuno
Di essere quello che può
Per te che consoli con ridenti sorrisi
Ogni anima in pena ma che chiudi le porte alla barbarie della rabbia in piena
Per te che hai sempre lasciato
I tuoi sassolini
Per io trovare la strada
Per te io sono lieta
Di essere nata.”

5 commenti su “Per mia figlia”

  1. Paolo Delicato

    Versi estremamente belli e pieni di sentimenti caldi ed amorevoli! Certamente indirizzabili anche alla gioia dei propri nipoti (pensando alla propria figlia), specie se sempre presenti nella propria vita. Quando penso a loro e li vedo affettuosi intorno…mi ricordo della dolcezza di aprire la mia mano destra per raccoglierli (uno per volta) da terra mentre giocano ed alzarli ed abbracciarli tenendoli forte al petto! Poi mi accorgo che loro sono grandi, hanno la loro vita ma sanno che io in quel momento sto pensando a loro come “nipotini” e non come studenti universitari, cosa che gradirebbero perché si sentono “grandi”..

    1. Giovanna Nuvoletti

      anch’io ha nipoti grandi, due 29enni e due 22enni. E altri 4 più giovani che ancora vedo abbastanza spesso. Ma guardando i grandi non posso fare a meno di vederli bambini

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